Sono parecchio stufa discutere da mesi con le persone poco informate, che aver letto 2 articoli sulla vicenda di Stamina sono già sicuri di sapere la verità e hanno la presunzione di volerci illuminare. Sono stufa discutere con le persone ottuse, boriose, arroganti e leggere sempre le stesse domande, gli stessi ragionamenti, e se si può argomentare una, due, tre, dieci volte, … alla centesima volta la pazienza finisce. Ho pensato che sarebbe più semplice scrivere quì.

mercoledì 22 gennaio 2014

Nicole De Matteis

Una storia triste e strana. Gli amici su Fb dicono che fino a poco fa Grazia Neri, madre di Nicole, parlava solo bene di Stamina e di Andolina, e non riescono a capire cosa è successo. Qualcuno fa un’ipotesi che forse era pagata da qualcuno, … una sua amica invece dice che Grazia è molto distrutta e che in questo stato d’animo crede a tutto ciò che le dicono i Nas. Nas hanno detto che Vannoni è un truffatore e che alla sua figlia erano iniettate le cellule di un’altra bambina, che potevano portare alle gravi infezioni ….  Cioè dicono le bugie, perché esiste tutta la documentazione che conferma il contrario, ma forse nello stato d’animo di Grazie si è bastato poco, adesso lei è molto arrabbiata con Stamina. Non è la prima bugia che i Nas dicono durante gli interrogatori, agli altri malati abbiano detto che era iniettata la soluzione fisiologica, a qualcuno che erano le staminali embrionali, e solo per spingerli a fare la denuncia.
Questo però non può giustificare le bugie dette su Andolina durante la puntata di Presa Diretta, è una cosa troppo grave e meschina. E mi dispiace che il giornalista Riccardo Iacona ha deciso dare il credito a queste parole, quando bastava un semplice ragionamento logico per smentirle.

La storia di Nicol abbiamo letto la prima volta nell’ intervista di Grazia Longo. Madre di bambina si lamentava di soldi spesi e di assenza di miglioramenti. Dopo questa storia era ripetuta da molti altri giornali e sotto diversi nomi.

Il dott. Andolina, aver saputo dell’ intervista non ci poteva credere, letteralmente si è rimasto di sasso. Scrive rammaricato sulla sua pagina di Facebook, spiegando la situazione:
Un articolo di Repubblica riporta le parole della madre di una bambina che ho curato prima a Trieste e che poi ha continuato la cura a Brescia.
Sono parole terribili che mi fanno sospettare che la sofferenza della signora l’abbia portata a delirare. Questa bambina soffriva degli esiti di una asfissia neonatale, con spasticità, problemi di deglutizione, e conseguenti polmoniti da inalazione (mensili) epilessia. Considerato il ritardo di anni dall’evento che l’ha danneggiata, ero pessimista. Poco dopo la prima iniezione la bambina aveva ricominciato a deglutire, non aveva più la bava alla bocca, e deglutiva normalmente. Niente più polmoniti; pare nemmeno convulsioni. Di obiettivo c’è stata la normalizzazione del “deglutogramma”, esame radiologico che dimostrava la normalità della deglutizione.
Dopo un paio di iniezioni la terapia fu sospesa, non per colpa nostra,e la bambina rimase almeno per due anni senza cure. L’entusiasmo della madre per i risultati, che ha descritto pubblicamente, anche davanti ad una telecamera, l’ha portata a lottare per riprendere le cure a Brescia. Quando l’ho incontrata in ospedale per la prima di questa nuova serie di iniezioni, la signora mi disse che dopo due anni gli effetti della terapia si stava spegnendo. Da quanto scrive su Repubblica pare evidente che questo nuovo ciclo non ha dato benefici. La signora cita probabilmente l’opinione di un neurologo che le ha detto che i miglioramenti (ci sono stati allora?) erano legati alla naturale maturazione del cervello con l’età. Sarei d’accordo se parlassimo di effetti maturati nel corso di anni, ma come la mettiamo col miglioramento osservato dopo un mese a Trieste?
Noi non guariamo tutte le malattie, e non tutti i pazienti in tutte le diverse situazioni cliniche. Oggi potrei pensare che i danni sofferti dalla bambina, dopo una così lunga sospensione della terapia, fossero ormai irreversibili.
La signora può essere perdonata in quanto gravata da anni di sofferenza; non perdono coloro che hanno sfruttato la sua sofferenza per gettare fango su una metodica salvavita e sulle speranze di tante famiglie.

Quindi abbiamo capito che esiste un’ intervista precedente e una video-testimonianza di madre, dove Grazia Neri racconta dei miglioramenti, e che smentiscono questa sua ultima intervista. Eccovi l’intervista del 9 giugno del 2010.

http://www.movimentostamina.it/intervista-fasulla/

Un' amica di Grazia scrive ad Andolina: “ Non posso credere che, nel suo cuore, abbia cambiato l’idea nei Suoi confronti: a me ha più volte detto della stima che ha per Lei e di quanto abbia fatto per la bambina. Mi ha descritto, fino ad ottobre, i miglioramenti di Nicole, arrivando a farmi avere i certificati che li attestano …. e non solo. Dunque non mi spiego quello che sembra aver dichiarato alla giornalista. Posso pensare solo a due cose: che la giornalista abbia ricamato abbondantemente sulle parole della signora (e, vista la giornalista, non mi stupirei), oppure il dolore per i mancati progressi o peggioramenti della figlia, in una vita intera di lotta e sofferenza, possa averla condotta in un vicolo cieco in cui non si distingue più il bene dal male. Solo chi vive questo dolore ogni giorno sa cosa intendo: certo, non tutti si sarebbero comportati così … ma i momenti di fragilità li passiamo tutti.”

Dott. Andolina a questo punto cerca di contattare la famiglia per i chiarimenti, ma il discorso telefonico con il marito di Grazia si degenera. Sulla pagina di facebook leggiamo lo sfogo del medico:

“Io ho conosciuto cento mamme che hanno perso un figlio e grazie a loro ho capito che le virtù ed i difetti di una persona non si conoscono quando le cose vanno bene, ma quando il dolore è estremo.
La signora invece ha azzannato la mano che l’aveva aiutata, gratuitamente per amore di sua figlia. Mi accusa di aver torturato sua figlia senza risultato. Ni accusa di non aver fattola lombare in anestesia come fanno a Brescia, ma allora Nicole “stava morendo” per insufficienza respiratoria e un piccolo dolore inferiore a quello di una intramuscolare non giustificava il pericolo di vita da anestesia. Nicole si è dimenata perché veniva tenuta ferma non per l’iniezione.
Ieri ho avuto il dispiacere di conoscere telefonicamente suo marito, che oltre a negare i risultati che sua moglie a suo tempo ha certificato, mi ha accusato di essermi preso dei soldi. Io non mi faccio pagare da un paziente da almeno 30 anni e per me questa è la peggiore ingiuria. Quando ho detto al marito che non sono una puttana che di può pagare, lui ha ribadito che pensava che invece mi fossi fatto pagare. La telefonata si è quindi conclusa con un mio “vada a cagare”.
Ora la signora mi scrive che la giornalista ha travisatole sue parole, ma non riesco a perdonare una simile bassezza di comportamento dei due genitori di una povera bambina, unica innocente.”

Durante la puntata Italia di Diretta però arriva un colpo di scena. Nello studio c’è la giornalista Grazia Longo che ha intervistato la madre e Davide Vannoni in video collegamento. E dallo scambio di battute tra loro diventa chiaro che Grazia Longo non ha mai intervistato la madre di Nicole, altrimenti l’avrebbe riconosciuta, avendola vista tre anni prima. Vannoni chiede ancora una volta “Ma Lei l’ha intervistata o no?” e Longo risponde “Non si preoccupi” con indescrivibile espressione della faccia. E’una scena che consiglio a vedere a tutti, un vero sketch.

E infatti, questa volta la conferma arriva anche da Grazia Neri, che scrive nel’sms di non avere mai dato nessun’ intervista. Eccovi lo scambio di sms tra Neri e Andolina:


Quindi adesso è chiaro che esiste una denuncia di genitori di Nicole e qualcuno forse ha violato il segreto istruttorio, qualcuno la voleva spacciare per un’intervista ….
 
Ma la storia purtroppo non finisce qui. La famiglia De Matteis era invitata a Presa Diretta e nell’intervista davanti a tutta l’Italia aggiungono gli altri particolari alle dichiarazioni precedenti. Il padre di Nicol dichiara di aver chiamato dott. Andolina lamentandosi che non aveva i soldi per pagare, e dott. Andolina gli avrebbe risposto che sua moglie potrebbe anche andare a prostituirsi per pagare.
Ripeto, che a  Iacona poteva bastare un semplice ragionamento logico per capire che erano dette delle bugie. Ma il suo scopo non era cercare la verità, ma solo aggiungere un particolare scandaloso. Mi è piaciuto molto quando Iacona parlava con grande trasporto della responsabilità dei giornali e la tv, ma chissa perché Presa Diretta e i giornali come La Stampa sono privi di qualsiasi responsabilità e pensino di avere dei diritti di mettere in onda e scrivere qualsiasi cos, anche le bugie, facilmente smentibili (volendo) in 10 minuti. L’onesta intellettuale e vergogna esiste ancora da qualche parte?
Dopo  la puntata di Presa Diretta una delle amiche di Grazia Neri scrive sulla pagina di facebook del dott. Andolina “Tempo fa credevo alla buonafede, ad un imbroglio della giornalista... oggi credo che il limite del buonsenso sia stato oltrepassato. Credo che sia giusto arrivare alla verità, perché anche la rabbia più profonda, anche il dolore più grande, anche un voluto o meno travisamento delle Sue parole... anche tutto questo messo insieme non puo' giustificare accuse così pesanti come quelle che Le sono state mosse.”
 
In risposta all’intervista su Presa Diretta per smentire le accuse della famiglia, in internet viene messo un video, dove Vannoni intervista Grazia Neri e dimostra i miglioramenti di Nicol. Grazia appare spontanea e naturale, non sembra proprio che recita alla richiesta di Vannoni.
Purtroppo il video era messo senza oscurare il volto della bambina e i genitori sporgono la denuncia (che per adesso ancora non è arrivata), e dichiarano di non aver autorizzato la dimostrazione del video. Vannoni invece replica che esiste non una, ma addirittura due liberatorie.
Ecco il link del video che pare era rimosso, ma cmq su YouTube esistono le altre versioni del video con il viso oscurato.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=8YET9DY2X1Q

Quanto ad Andolina, il giorno dopo la puntata si è presentato al comando carabinieri per sporgere una denuncia contro Iacona e Boschin per diffamazione.
 
Si poteva però evitare. Adesso ragioniamoci un po’.
 
1) Andolina fa il medico, e nessuno ha mai trattato la questione dei pagamenti con lui. Non esiste neanche una simile testimonianza.
2) le infusioni erano a pagamento nel 2009, ma se Andolina avesse detto queste parole come mai fino a poco fa Grazia Neri parlava solo bene di lui? Non vi sembra strano dopo un simile consiglio?
3) Se avesse detto queste parole nel 2009 allora sarebbero comparse durante l’interrogatorio e in conseguenza nell’intervista di Grazia Longo. Un particolare così scandaloso lei non avrebbe mai tralasciato.
4) Forse il discorso con padre e Andolina risale al periodo delle infusioni a Brescia? Ma erano gratis!
5) Visto che nei verbali queste parole non ci sono, nell’intervista non ci sono, i rapporti tra Grazia Neri e Andolina fino a poco fa erano ottimi,…. viene a pensare che il discorso telefonico è successo poco fa, cioè DOPO la pseudo intervista Longo. Ma di che pagamento poteva trattarsi allora? Non è che il loro diverbio era proprio quello descritto da Andolina, e il padre di Nicole ha deciso semplicemente vendicarsi al “vada a cagare?” …..
6) Quelli che conoscono Andolina non hanno nessun dubbio della sua onestà. I loro commenti su facebook:  “possono dire qualsiasi cosa ma scrivere di Andolina che parla di soldi è la cosa più assurda”; “Se trovano negli ultimi 35 anni una persona che gli ha dato un euro mi taglio una mano”
 
Ci sono ancora moltissime domande e moltissimi dubbi. Non è che a Nicole fosse stato somministrato anche il cortisone? Il cortisone come si sa annulla l’effetto delle iniezioni....

Riguardo all’anestesia una madre commenta “Comunque anche a mia figlia le prime iniezioni sono state fatte senza anestesia! Era piccola e sentiva poco o nulla, tanto che piangeva un minuto per la posizione scomoda !”

Un opinione di un medico sul botulino: risultato immediato senza pensare al futuro, agisce sul sintomo non sulla causa (motivi economici), si ritarda solo l'intervento di allungamento dei tendini NON SI CURA si fa più danno che altro....

Grazia Neri dice a Presa Diretta che la sua intervista del 2010 era falsa, che ha detto le bugie per salvare la situazione. Ma guardate attentamente questo episodio, prima di rispondere lei abbassa gli occhi e vacilla ...
I processi si vanno nei tribunali, non su Presa Diretta. Durante il processo si valutano prima di tutto la credibilità dei testimoni e tutta questa storia mi lascia moltissimi punti interrogativi. 

Aggiornamento dopo la puntata di Matrix del 26.01.2014

Durante l’intervista padre di bambina Nicola De Matteis ha detto il seguente.

1) La famiglia ha denunciato Stamina per aver diffuso in rete il video con la sua figlia, che non era per la tv;

Da parte di Stamina era un gesto di difesa dopo le accuse nelle puntata di Presa Diretta, per far dimostrare che la famiglia dice le bugie. Il video testimonia i miglioramenti di Nicole e dimostra sua madre spontanea a contenta. Miglioramenti sono confermati anche dai certificati medici. Vannoni conferma che esistono due liberatorie per l’uso del video. Ovviamente, il viso di bambina doveva essere oscurato.

2) Il padre ha detto che la cura non ha fatto niente alla sua figlia e che si sentono presi in giro, che hanno un mutuo ancora da pagare.

Però dal video e dai documenti risulta che almeno all’inizio i miglioramenti sono stati. Il problema è che le iniezioni erano interrotte e riprese solo dopo un anno e mezzo, ormai senza risultati. Si può capire la delusione della famiglia, ma bisogna comunque essere onesti e dire come stanno le cose, non scaricare la rabbia su Stamina. Perché il padre non ha portato alla trasmissione i certificati medici che confermano le sue parole? Se le cure non hanno fatto niente, evidentemente lui abbia anche i certificati? A quanto dichiara Stamina e si è visto nel video, pare che sua figlia abbia ripreso a deglutire e non abbia più crisi epilettiche.
Quanto ai soldi, si sa che le cure private sono a pagamento. Secondo alcuni testimoni in Israele le cure costano circa 150.000 euro per 5 infusioni e un carotaggio cellulare, e fanno firmare un foglio su cui è scritto che non si assicurano risultati.  Si sa che per esempio Bruno Dallapiccola e Generoso D’Andria prendono 300 euro SOLO per guardare un malato.

3) i Nas hanno detto ai genitori che a loro figlia era infuso l’ alcool con le cellule morte. Per l’aggiunta, le cellule morte non erano della sua figlia, ma di qualcun altro, però lui non è certo, non sa se ci sono gli esami.

E’ una valida testimonianza delle bugie e manipolazioni di Nas. Stamina conferma di avere i documenti delle infusioni che smentiscono loro parole.

4) Il padre ha detto che le infusioni potrebbero fare male, ma che spera di no. Da dove sa che possono far male? Hanno detto i scienziati su Rai3.

Dalle parole risulta che le infusioni non hanno fatto male a sua figlia. Di che scienziati su Rai 3 parla? Forse di Bianco e Cattaneo su Persa Diretta? Quelli che non sanno nemmeno che metodo sia, ma sono sicuri però che faccia del male ….

5) Il padre dice: “ non capisco che cosa possa raccontare Vannoni ai genitori che lo difendono”

Ai genitori non conta cosa racconta Vannoni, a loro interessa vedere i miglioramenti dei malati in cura e le testimonianze dei medici, conta soprattutto questo.

6) Il padre ha confermato che Andolina gli abbia detto di mandare sua moglie a battere. Lui purtroppo non ha registrato la chiamata e c’è sua parola contro la parola di Andolina, ma che prima o poi si incontreranno.

Ripeto,  dovrebbe bastare un ragionamento logico per capire che sono le bugie. Dopo questa puntata tutti che conoscono Andolina sono indignati e chiedono di denunciare anche il padre, quello che Andolina non ha fatto per pietà, denunciando solo i giornalisti. Quando il padre dice che prima o poi si incontreranno, non capisco sinceramente cosa gli impedisce di incontrarlo adesso, non prima o poi. Lui sa dove vive Andolina e poteva già da tempo mettersi in viaggio e affrontare il discorso invece di parlare. Si, c’è solo la sua parola contro quella di Andolina, ma in queste circostanze proprio Andolina è credibile, non De Matteis. E’ possibile che senza una prova in mano si possa dire qualsiasi cosa davanti a tutta l’Italia?

Il riassunto dell’intervista del padre di Nicole: Forse mi hanno truffato perché mi hanno detto cosi …..

Commento di Marino Andolina dopo la puntata di Vita In Diretta del 27.01, con lo stesso ospite Nicola De Matteis

Alla Vita in Diretta il signor De Matteis ha irriso alla mia decisione di non querelarlo. Vabbè stavolta lo accontento.
Il brav'uomo cita anche il vomito che la bambina ha presentato dopo la prima iniezione del 2009. Dopo una lombare bisogna tenere il paziente disteso per alcune ore altrimenti dalla piccola ferita della lombare sgocciola liquor e così il cervello si ritrova a secco per qualche giorno, e si vomita finchè il liquor non si riforma. E' successo a due pazienti che non hanno rispettato la mia regola.
Già querelato Iacona, non querelerò Franco Di Mare in quanto ha confermato di essere un giornalista corretto, avendo fatto parlare i buoni ed i cattivi. Per quanto riguarda Telese di Matrix cerco di parlargli per sapere se mi offre la possibilità di ribattere alle accuse di De Matteis. Poi un'altra mattina dai Carabinieri per le querele; avrei altro da fare.