Sono parecchio stufa discutere da mesi con le persone poco informate, che aver letto 2 articoli sulla vicenda di Stamina sono già sicuri di sapere la verità e hanno la presunzione di volerci illuminare. Sono stufa discutere con le persone ottuse, boriose, arroganti e leggere sempre le stesse domande, gli stessi ragionamenti, e se si può argomentare una, due, tre, dieci volte, … alla centesima volta la pazienza finisce. Ho pensato che sarebbe più semplice scrivere quì.

sabato 18 ottobre 2014

Confessione agli anti stamina

Ho deciso di confessarvi  finalmente tutti i nostri segreti, svelarvi il metodo stamina e chi siamo. Nel fondo, lo meritate con il vostro costante impegno quotidiano a contestare, insultare e senza ombra di stanchezza  da mattina a sera fare sempre le stesse domande (ormai da due anni) sul metodo, pubblicazioni, neuroni, etc. etc.  Ok, ho deciso di accontentarvi.
Cominciamo da Vannoni.  Si, non volevamo dirvi subito, ma è un santone e guru. Però a voi, intelligenti così come siete, questo era chiaro dall’inizio, bravi. Voi sapete bene come distinguere un guru da un non guru, bisogna verificare se ci sono: 1) capelli lunghi. Più sono spettinati, più lunghi, più guru è vero; 2) rolex;  3) porsche (va bene anche sequestrato, anzi meglio);
Se la sua dimora (tana) è sulla collina è ancora meglio, aggiunge i punti;  Un vero guru deve essere misterioso e con il passo lento e sguardo assente camminare sorridendo per la piazza. Si, esattamente come sulle foto.  Però dietro guru, confesso, c’è un vero volpone Andolina.  Eh, si, qui mica si scherza. Se lo sguardo di Vannoni  vi comunica che sta per truffarvi, lo sguardo furbo di Andolina vi comunica tutte le parolacce ancora non dette.  I malati lo adorano e chiamano Indiana Jones border line, il popolo pro stamina lo segue con i blocco notes, ipad e portatili per registrare ogni nuova espressione.  Il suo hobby preferito: violare le regole. Non so se esista ancora una regola non violata. E’ un grande esempio per tutti i noi.
Noi invece siamo il popolo pro stamina. Però diventare un vero pro stamina non è così semplice, dobbiamo passare moltissime prove e un esame davanti a una rigida commissione che non ci fa sconti.
L’esame consiste nel:  1) cantare “Non sono una signora (signore)”  e dobbiamo essere molto convincenti.  Auspicabile di non essere intonati, cantare a squarciagola e con il fare minaccioso; 2) Improvvisazione sul tema di vari insulti. Il nome dell’insultato ci comunica la commissione e gli insulti devono durare non meno di mezzora.  Viene apprezzata la fantasia.  Se la commissione applaude e grida “stecca!” allora l’esame è superato. 3) Un esercizio fisico “ i calci in culo”. Viene particolarmente apprezzata la creatività ed espressione della propria personalità, oltre ovviamente la buona preparazione fisica.  Però, confesso, qui proprio voi ci siete di grande aiuto. Dopo aver discusso con voi noi passiamo questo esame come se niente fosse, facilissimo. Grazie di cuore.

Quanto al metodo, vi svelo un verbale segreto di una Biologa Anonima, sottratto di notte dai faldoni di Guariniello, che descrive finalmente il metodo stamina. Eccolo:

“La biologa di Stamina EM da una tasca ha estratto una provetta, dall’altra un’altra; ha ripulito le provette con la gonna. Dalla borsetta  ha tirato fuori la scatoletta con la colazione, dove sotto la fetta del prosciutto crudo si intravedeva il siero bovino, un po’ sciupato; nel beauty case c’era una bottiglietta con l’acido retinoico, e per non svelare il know -how è andata a nascondersi nel bagno a mischiare tutto. Come sostanza segreta di solito aggiungeva due gocce di vodka, (le era consigliato dai russi), indicando però nella scheda di lavorazione due bottiglie. “A mio parere non è nulla di eclatante nel metodo” ha detto un’altra biologa MM, annusando la bottiglia vuota dimenticata nel bagno “Forse funziona proprio vodka”.

Rispondo anche ad alcune vostre domande.
Volete sapere se le infusioni  funzionano? Ma certo, è una pozione magica, e come si sa tutte le cose veramente magiche funzionano alla perfezione.

Perché  Stamina non pubblica niente? Semplice, per tenervi impegnati.  Siamo nel fondo buoni e umani e pensiamo anche a voi. Abbiamo timore che G rimarrà male e inizierà di nuovo ad ingrassare; che T non sarà più pagato e non potrà sfamare la sua numerosa prole; che A diventerà una casalinga disperata senza trovare più il senso della vita;  che N cadrà in depressione; che C si sentirà frustrata e inutile;  che B si ammalerà non avendo  nessuno a chi scrivere le cattiverie; che S sarà delusa e piangerà;  … però forse J non sarà più bocciato per  l’ennesima volta a scuola?....  beh… nel fondo su questo non siamo poi così sicuri…

Se le staminali diventano neuroni? Dipende. Se la persona infusa fosse uno come G, T, C o J allora no,  si rifiutano assolutamente di diventare neuroni, rendendosi subito conto che saranno gli unici neuroni  nel ambiente aggressivo pieno di frammenti ossei.  Perche i neuroni, come ben si sa dalla letteratura scientifica,  amano la compagnia.

E’ tutto. Fate il buon uso del metodo, non ne abusate troppo,  e a risentirci, 
un bacione grande grande.