Ho
deciso di confessarvi finalmente tutti i
nostri segreti, svelarvi il metodo stamina e chi siamo. Nel fondo, lo meritate
con il vostro costante impegno quotidiano a contestare, insultare e senza ombra
di stanchezza da mattina a sera fare
sempre le stesse domande (ormai da due anni) sul metodo, pubblicazioni, neuroni,
etc. etc. Ok, ho deciso di
accontentarvi.
Cominciamo
da Vannoni. Si, non volevamo dirvi
subito, ma è un santone e guru. Però a voi, intelligenti così come siete, questo era
chiaro dall’inizio, bravi. Voi sapete bene come distinguere un guru da un non
guru, bisogna verificare se ci sono: 1) capelli lunghi. Più sono spettinati,
più lunghi, più guru è vero; 2) rolex;
3) porsche (va bene anche sequestrato, anzi meglio);
Se la sua dimora (tana) è sulla collina è
ancora meglio, aggiunge i punti; Un vero
guru deve essere misterioso e con il passo lento e sguardo assente camminare
sorridendo per la piazza. Si, esattamente come sulle foto. Però dietro guru, confesso, c’è un vero
volpone Andolina. Eh, si, qui mica si
scherza. Se lo sguardo di Vannoni vi
comunica che sta per truffarvi, lo sguardo furbo di Andolina vi comunica tutte
le parolacce ancora non dette. I malati
lo adorano e chiamano Indiana Jones border line, il popolo pro stamina lo segue
con i blocco notes, ipad e portatili per registrare ogni nuova espressione. Il suo hobby preferito: violare le regole. Non
so se esista ancora una regola non violata. E’ un grande esempio per tutti i
noi.
Noi
invece siamo il popolo pro stamina. Però diventare un vero pro stamina non è
così semplice, dobbiamo passare moltissime prove e un esame davanti a una
rigida commissione che non ci fa sconti.
L’esame
consiste nel: 1) cantare “Non sono una
signora (signore)” e dobbiamo essere
molto convincenti. Auspicabile di non
essere intonati, cantare a squarciagola e con il fare minaccioso; 2) Improvvisazione
sul tema di vari insulti. Il nome dell’insultato ci comunica la commissione e
gli insulti devono durare non meno di mezzora.
Viene apprezzata la fantasia. Se
la commissione applaude e grida “stecca!” allora l’esame è superato. 3) Un
esercizio fisico “ i calci in culo”. Viene particolarmente apprezzata la
creatività ed espressione della propria personalità, oltre ovviamente la buona preparazione
fisica. Però, confesso, qui proprio voi
ci siete di grande aiuto. Dopo aver discusso con voi noi passiamo questo esame
come se niente fosse, facilissimo. Grazie di cuore.
Quanto
al metodo, vi svelo un verbale segreto di una Biologa Anonima, sottratto di
notte dai faldoni di Guariniello, che descrive finalmente il metodo stamina.
Eccolo:
“La
biologa di Stamina EM da una tasca ha estratto una provetta, dall’altra
un’altra; ha ripulito le provette con la gonna. Dalla borsetta ha tirato fuori la scatoletta con la
colazione, dove sotto la fetta del prosciutto crudo si intravedeva il siero
bovino, un po’ sciupato; nel beauty case c’era una bottiglietta con l’acido
retinoico, e per non svelare il know -how è andata a nascondersi nel bagno a
mischiare tutto. Come sostanza segreta di solito aggiungeva due gocce di vodka,
(le era consigliato dai russi), indicando però nella scheda di lavorazione due
bottiglie. “A mio parere non è nulla di eclatante nel metodo” ha detto un’altra
biologa MM, annusando la bottiglia vuota dimenticata nel bagno “Forse funziona
proprio vodka”.
Rispondo
anche ad alcune vostre domande.
Volete
sapere se le infusioni funzionano? Ma
certo, è una pozione magica, e come si sa tutte le cose veramente magiche
funzionano alla perfezione.
Perché Stamina non pubblica niente? Semplice, per
tenervi impegnati. Siamo nel fondo buoni
e umani e pensiamo anche a voi. Abbiamo timore che G rimarrà male e inizierà di
nuovo ad ingrassare; che T non sarà più pagato e non potrà sfamare la sua
numerosa prole; che A diventerà una casalinga disperata senza trovare più il
senso della vita; che N cadrà in
depressione; che C si sentirà frustrata e inutile; che B si ammalerà non avendo nessuno a chi scrivere le cattiverie; che S
sarà delusa e piangerà; … però forse J
non sarà più bocciato per l’ennesima
volta a scuola?.... beh… nel fondo su questo
non siamo poi così sicuri…
Se le
staminali diventano neuroni? Dipende. Se la persona infusa fosse uno come G,
T, C o J allora no, si rifiutano assolutamente
di diventare neuroni, rendendosi subito conto che saranno gli unici neuroni nel ambiente aggressivo pieno di frammenti
ossei. Perche i neuroni, come ben si sa
dalla letteratura scientifica, amano la
compagnia.
E’
tutto. Fate il buon uso del metodo, non ne abusate troppo, e a risentirci,
un bacione grande grande.