TESTIMONIANZE DI MEDICI
Testimonianza di Giuliano Mastroeni, neurologo, che ha visitato 29 pazienti dei 34 trattati agli Spedali di Brescia
http://blog.ilgiornale.it/locati/2014/05/22/indagine-stamina-“vi-racconto-il-mio-interrogatorio”/
Testimonianza di Imma Florio, pediatra esperta in Leucodistrofie, il medico curante della piccola Sofia De Barros:
http://blog.ilgiornale.it/locati/2014/06/15/indagine-stamina-“io-pediatra-umiliata-per-aver-aiutato-sofia”/
Quindi come vediamo NESSUNO dei medici ha ritrattato i certificati di miglioramenti e le testimonianze rilasciate prima.
Particolarmente
grave ritengo il fatto che subito dopo l’interrogatorio su Repubblica sono
comparse le false notizie riguardo Imma Florio e Marcello Villanova. Era
scritto:
Al vaglio della magistratura torinese le posizioni di Marcello Villanova, fisioterapista presso l'ospedale privato Nigrisoli (120 posti letto), autore di un paio di pubblicazioni sulla "sma". E Immacolata Florio, la pediatra che ha parlato della salute di alcuni bambini malati.
Però nessuno di loro era ed è indagato. E Marcello Villanova non è affatto un fisioterapista, i giornalisti non potevano non saperlo.Visto i metodi e modi di Nas e l’accanimento di giornali, forse non dobbiamo stupirci se adesso i medici di Brescia sono diventati improvvisamente gli “obiettori di coscienza” Nessuno vuole finire sui giornali come un delinquente e indagato, ed essere pressato dai suoi superiori.
Nell’ Avviso c’è anche il nome del terzo medico, Massimo Sher, però qui la storia è completamente diversa. Stamina foundation ha interrotto collaborazione con lui appena era venuta a sapere che Sher per fare le prescrizioni si faceva pagare. E guarda caso, dopo il suo allontanamento improvvisamente “si è pentito”! Però le sue dichiarazioni di miglioramenti ci sono talmente tanti (anche durante la Conferenza stampa) che adesso ormai non ha nessuna credibilità.
MALATI
Se contare tutti malati in cura con il metodo Stamina ci sono in totale 107 pazienti. Fino al 2009 c’ erano circa 70, e solo 4 pazienti su 70 trattati dicono di non aver avuto dei benefici. Uno di questi 4 però ha richiesto la prescrizione per riprendere le cure a Brescia. Ci sono anche 5 lettere di supplica per riprendere le cure, archiviate come denunce.
Durante gli interrogatori, secondo le testimonianze di alcuni malati, su di
loro erano fatte le pressioni per ottenere che sporgessero le denunce, erano
raccontate numerose bugie. Ecco solo
alcuni esempi delle manipolazioni di Nas:
1) I Nas hanno detto ai genitori di Nicole De Matteis che a loro figlia era infuso l’ alcool con le cellule morte. Per l’aggiunta, le cellule morte non erano nemmeno di sua figlia, ma di qualcun altro, il che ha spaventato particolarmente i genitori. Però cmq i genitori non ne sono certi e non sanno se ci sono gli esami. (Matrix del 26.01.2014)
2) Quando i Nas hanno interrogato la signora Spadoni hanno detto che al suo figlio (paraplegico in seguito ad un incidente stradale) erano state iniettate staminali embrionali.
3) Una delle pazienti manda le lettere al procuratore Caselli e a Stamina, dove scrive che gli interrogatori sono stati una farsa, e che i Nas le hanno detto che l’iniezione consisteva in una sola soluzione fisiologica.
4) Valentina
Mussetto nell 15.05.2010 scrive una
lettera a Guariniello, dove chiede che suo marito potesse continuare la cura e
racconta della sua esperienza con i Nas.
“ Il capitano di NAS, che si è rivolto a me come
a “miracolata dalle cellule staminali” ha più volte definito “truffatori” tutti
coloro che ruotano intorno al progetto portato in Italia da Davide Vannoni.
Ebbene mi chiedo con quale imparzialitа siano condotte le indagini se una così
alta carica dell’Arma ha già emesso la sua sentenza. E pensando a ritroso, i
dubbi mi assalgono ancora di più, dal momento che anche in occasione della
nostra deposizione presso gli Uffici di Corso Bolzano, alcuni affermazioni
tendenziose sono state letteralmente “messe in bocca” a mio marito. Non credo
che questa sia esattamente una procedura da manuale”
5) Cristina Magni (sorella di un paziente) ha mandato la lettera al procuratore Caselli dove conferma i miglioramenti del fratello e chiede che lui potesse proseguire le cure. Agli atti processuali questa lettere è considerata una denuncia, valutate voi, eccola:
6) La testimonianza di Vito Tortorelli, padre di Daniele Tortorelli:
Beh….Il mio intento non era fare quì l’avvocato di Vannoni ed esaminare tutto
l’Avviso pagina per pagina, sarà il compito degli avvocati al processo. Ma se perfino
io vedo moltissime inesattezze, cose assolutamente non vere e addirittura
assurde; e posso facilmente smentirle, figuriamoci gli avvocati!
Soprattutto mi diverte leggere che Guariniello fa riferimento alla commissione scientifica che ha bocciato la sperimentazione e alle sue motivazioni, come se non sapesse che il Tar di Lazio ha ritenuto la commissione inaffidabile e parziale, e come se non sapesse che le motivazioni di bocciatura tutti sono ridicoli e inconsistenti, campati in aria.
Agli anti stamina vorrei cmq ricordare che
tra essere indagati e essere condannati c’è una bella differenza, a me
sembra che non tutti lo capiscono bene. Vorrei anche aggiungere che cmq il
compito del gip è caricare al massimo il quadro accusatorio, ma il compito di
avvocati sarà smontarlo. Se sarà accertato che Vannoni ha delle colpe allora le
pagherà. Ma chissa, può darsi che le accuse crolleranno. Leggendo l’Avviso,
sembra che in realtà contro vannoni ci sia ben poco. A quanto pare il processo
si promette bene, sarà uno di più seguiti e divertenti.
Testimonianza di Giuliano Mastroeni, neurologo, che ha visitato 29 pazienti dei 34 trattati agli Spedali di Brescia
http://blog.ilgiornale.it/locati/2014/05/22/indagine-stamina-“vi-racconto-il-mio-interrogatorio”/
Testimonianza di Imma Florio, pediatra esperta in Leucodistrofie, il medico curante della piccola Sofia De Barros:
http://blog.ilgiornale.it/locati/2014/06/15/indagine-stamina-“io-pediatra-umiliata-per-aver-aiutato-sofia”/
Quindi come vediamo NESSUNO dei medici ha ritrattato i certificati di miglioramenti e le testimonianze rilasciate prima.
Al vaglio della magistratura torinese le posizioni di Marcello Villanova, fisioterapista presso l'ospedale privato Nigrisoli (120 posti letto), autore di un paio di pubblicazioni sulla "sma". E Immacolata Florio, la pediatra che ha parlato della salute di alcuni bambini malati.
Però nessuno di loro era ed è indagato. E Marcello Villanova non è affatto un fisioterapista, i giornalisti non potevano non saperlo.Visto i metodi e modi di Nas e l’accanimento di giornali, forse non dobbiamo stupirci se adesso i medici di Brescia sono diventati improvvisamente gli “obiettori di coscienza” Nessuno vuole finire sui giornali come un delinquente e indagato, ed essere pressato dai suoi superiori.
Nell’ Avviso c’è anche il nome del terzo medico, Massimo Sher, però qui la storia è completamente diversa. Stamina foundation ha interrotto collaborazione con lui appena era venuta a sapere che Sher per fare le prescrizioni si faceva pagare. E guarda caso, dopo il suo allontanamento improvvisamente “si è pentito”! Però le sue dichiarazioni di miglioramenti ci sono talmente tanti (anche durante la Conferenza stampa) che adesso ormai non ha nessuna credibilità.
MALATI
Se contare tutti malati in cura con il metodo Stamina ci sono in totale 107 pazienti. Fino al 2009 c’ erano circa 70, e solo 4 pazienti su 70 trattati dicono di non aver avuto dei benefici. Uno di questi 4 però ha richiesto la prescrizione per riprendere le cure a Brescia. Ci sono anche 5 lettere di supplica per riprendere le cure, archiviate come denunce.
1) I Nas hanno detto ai genitori di Nicole De Matteis che a loro figlia era infuso l’ alcool con le cellule morte. Per l’aggiunta, le cellule morte non erano nemmeno di sua figlia, ma di qualcun altro, il che ha spaventato particolarmente i genitori. Però cmq i genitori non ne sono certi e non sanno se ci sono gli esami. (Matrix del 26.01.2014)
2) Quando i Nas hanno interrogato la signora Spadoni hanno detto che al suo figlio (paraplegico in seguito ad un incidente stradale) erano state iniettate staminali embrionali.
3) Una delle pazienti manda le lettere al procuratore Caselli e a Stamina, dove scrive che gli interrogatori sono stati una farsa, e che i Nas le hanno detto che l’iniezione consisteva in una sola soluzione fisiologica.
5) Cristina Magni (sorella di un paziente) ha mandato la lettera al procuratore Caselli dove conferma i miglioramenti del fratello e chiede che lui potesse proseguire le cure. Agli atti processuali questa lettere è considerata una denuncia, valutate voi, eccola:
6) La testimonianza di Vito Tortorelli, padre di Daniele Tortorelli:
7) Uno di
pazienti Claudio Font ha denunciato
Marino Andolina per truffa. Il commento di Andolina: “ Mi permetto di rilevare che in quel periodo io non conoscevo nemmeno
Vannoni e mai avevo visto il tal signore”
….. Allora
chi ha spinto Font ha fare il nome del medico che non conosceva? Forse Font ha solo firmato il testo scritto
da qualcun’altro per lui?..... Come possiamo giudicare l’attendibilità di
simili testimonianze e denunce?
Soprattutto mi diverte leggere che Guariniello fa riferimento alla commissione scientifica che ha bocciato la sperimentazione e alle sue motivazioni, come se non sapesse che il Tar di Lazio ha ritenuto la commissione inaffidabile e parziale, e come se non sapesse che le motivazioni di bocciatura tutti sono ridicoli e inconsistenti, campati in aria.
Ma in ogni caso, le vicende
giudiziarie di Vannoni non c’entrano niente con il metodo e la sua efficacia, e non c’entrano con le cure
compassionevoli.


