Sono parecchio stufa discutere da mesi con le persone poco informate, che aver letto 2 articoli sulla vicenda di Stamina sono già sicuri di sapere la verità e hanno la presunzione di volerci illuminare. Sono stufa discutere con le persone ottuse, boriose, arroganti e leggere sempre le stesse domande, gli stessi ragionamenti, e se si può argomentare una, due, tre, dieci volte, … alla centesima volta la pazienza finisce. Ho pensato che sarebbe più semplice scrivere quì.

mercoledì 7 gennaio 2015

MIGLIORAMENTI. METODO. MUCCA PAZZA


Spesso i mass media, optando sull’ ignoranza della popolazione nella conoscenza delle malattie neurodegenerative, danno spiegazioni assurde (per specialisti del campo) ai miglioramenti certificati, per esempio: 1) effetto placebo; 2) fluttuazioni, cioè andamento naturale della malattia che prevede sia peggioramenti che miglioramenti; 3) fisioterapia; 4) miglioramento dell’alimentazione;

Tutte queste castronerie smentiscono medici specialisti delle malattie neurodegenerative, che si sono espressi moltissime volte sull’argomento, e quindi senza dilungarmi, in breve le loro risposte sono queste:

EFFETTO PLACEBO nelle malattie neurodegenerative È UN’ INSULTO ALL’INTELLIGENZA;

FLUTTUAZIONI in queste malattie NON ESISTONO, È L’IGNORANZA SCIENTIFICA affermare le cose del genere; I movimenti perduti non si recuperano mai, e lo sanno TUTTI specialisti delle malattie neurodegenerative.

Ovviamente, fisioterapia e alimentazione sono importantissimi, ma nessuna fisioterapia possa restituire le capacità del movimento perduto e resuscitare un motoneurone morto. E nemmeno alimentazione. Quello chi inventa le barzellette del genere o è in malafede o non ha mai studiato medicina.

Dr. John Bach, uno di migliori specialisti mondiali di SMA, ha certificato i miglioramenti nei malati visitati, attribuendo miglioramenti insoliti e mai visti prima nel 70-80% al metodo stamina. Vorrei sottolineare che non ha mica detto che miglioramenti sono attribuibili all’effetto placebo, e nemmeno perche possono essere fluttuazioni. John Bach ha specificato che il metodo stamina non è una cura che farebbe guarire malati, che per adesso non esistono le cure per queste malattie, ma dopo le infusioni i malati si migliorano e quando le infusioni vengono interrotte i malati si peggiorano e la loro malattie progrediscono in modo lineare senza fluttuazioni.

Le parole del Dr. J.Bach e di qualunque esperto di SMA: “Nella SMA, la paralisi legata alla morte progressiva dei motoneuroni, non è possibile alcun miglioramento. Il peggioramento è “lineare”.

Dr. John Bach ha ribadito molte volte che SI DEVE fare la sperimentazione del metodo, e non ha mai usato la parola “truffa”, anzi. Vorrei ricordare che farmaci salvavita esistono per molte malattie e che anche nel caso di diabete bisogna fare sempre le iniezioni di insulina.

Dr. Richard Finkel, responsabile dello studio ISIS (farmaco sperimentale per SMA), parlando di potenziali effetti positivi di questo farmaco “questo è un dato importante, perché bambini con la SMA 1 hanno un declino nel corso del tempo delle funzioni motorie che si riflette nei punteggi ottenuti ….”  Dice  esattamente la stessa cose che sempre diceva dott. Villanova e dott. Bach, e sarebbe stano se avesse detto qualcosa di diverso. Però in Italia qualcuno insiste che malati con le SMA 1 migliorano spontaneamente!

Dot.ssa. A. D’Andria, dirigente biologa: ” placebo in quelle malattie e su bambini piccoli?! Ma non diciamo stronzate! Poi, vorrei vedere come fa l’effetto placebo a influenzare una scala chop, un elettroencefalografo o un ecografo!”

Interviste del dr. Marcello Villanova sui miglioramenti



Riflessioni del dr. Marcello Villanova su Facebook:
“Il medico di campo è curioso, il fatto che non esistano pubblicazioni su una presunta terapia non mi impedisce di riconoscere un cambiamento, di guardare le evidenze. Dopo tre infusioni Celeste ha guadagnato sette punti nella scala dei miglioramenti. Guardate i muscoli delle gambe. La bimba aveva anche iniziato a cantare, tanto era aumentata la potenza polmonare (e prima delle infusioni non riusciva ad emettere alcun suono). Ecco Sebastian prima delle staminali, era come un sacco vuoto e ora gira la testa e muove il collo su e giù…”
“Fino ad oggi, nella vicenda Stamina, è stato dato peso solo alla magistratura e nessuno di coloro che avevano la possibilità di farlo si è “sporcato” le mani nel valutare in modo scientifico ciò che è accaduto sui pazienti. Seppur vero che da una parte sono stati compiuti potenziali reati di natura penale è anche vero che dall’altra
ci sono stati sconcertanti reati di coscienza. Nel bel mezzo di tutto questo loro, questi splendidi bambini, ai quali prima o dopo qualcuno dovrà delle spiegazioni”.

Dr.Camillo Ricordi : se uno e' affetto da una patologia per cui nessuno sopravvive due anni ed e' ancora vivo dopo 3, come medico mi incurioserebbe o se non mi incuriosisse mi preoccuperei di essere medico. Non e' uguale ad avere dei pazienti con debolezza muscolare che dopo un trattamento si sentono magari meglio per effetto placebo ma poi ritornano entro mesi alla baseline. E' per questo che a mio avviso le dichiarazioni di Villanova o Bach sono significative” 

Dr. Marino  Andolina, tratto da http://youtu.be/R4-xtADK1Xo
"Celeste:   Sma, atrofia muscolare spinale, malattia progressiva del motoneurone spinale (una specie di Sla infantile) che uccide sempre nella forma precoce, quindi malattia progressiva cioè che peggiora sempre, non può fermarsi mai, per cui non esiste nessuna cura (adesso si stanno proponendo delle cure sperimentali di cui non abbiamo ancora notizie).
Sette paziente su sette con Sma trattati hanno avuto miglioramenti, non ho detto guarigione, qualcuno ha confuso il termine "cure" inglese...
...
Celeste ha avuto per ultima la terapia prima del blocco definitivo e ha avuto ulteriormente altri risultati anche ben documenti.  Quindi una malattia mortale progressiva che migliora.
...
La senatrice Cattaneo ... ha detto che noi ci illudiamo perché questa malattia ha alti e bassi invece no, questa è una malattia che dipende dalla morte progressiva del secondo motoneurone, morta la cellula morto quel muscolo, non migliorano mai. E questa è Celeste."


Non potevo non aggiungere, per farvi divertire un po’, un commento scritto da un contestatore del metodo su Fb.  Aver visto certificati medici postati ha risposto “Ok, ma questi sono solo miglioramenti. Ma dove sono le prove che il metodo funziona? Aspetto le prove!”  Spero che i miei lettori non si trovino su questo livello di sviluppo cerebrale.

Si può essere scettici verso il metodo, è comprensibile, ma non è comprensibile l’arrampicata sugli specchi, non è comprensibile negare le evidenze cliniche. Non è comprensibile non prendere in considerazione gli opinioni di migliori specialisti di malattie neurodegenerative come Bach e Villanova, i quali a proposito, sono stati all’ inizio molto scettici verso il metodo.

Capisco che c’è sempre la gente che non sapendo niente urla “assassina” a madre di Loris, “truffatore” a Vannoni, “comunisti di merda” ai magistrati che hanno condannato Berlusconi, ma sono fatti così, a loro non interessa informarsi, interessa solo urlare qualcosa.


INFUSIONI, come si fa e COSA C’ DENTRO? Non sarà mica l’olio di serpente?

Staminali mesenchimali (Msc) sono cellule staminali adulte prelevate da stroma osseo.

Se qualcuno erroneamente pensa che le Msc possono trasformarsi solo nel osso vi rimando all’articolo dove ho raccolto  vari link sulla ricerca attuale e sulle potenzalità delle Msc


Visto che cmq ci sono moltissimi articoli linkati, ma lettori normalmente sono pigri, vorrei attenzionare quello che era scritto sulla sicurezza delle MSC

http://www.cellr4.org/article/592 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20937945

Un 'ulteriore chiarimento: 





Cellule vengono prelevate dal malato stesso o da un donatore, e di solito è uno di genitori o parenti del malato.

Sulla pericolisità di trasmette in questo modo qualche malattia neurodegenerativa (sic!!) da una malato a malato era già scritto e detto molto, questo pericolo NON ESISTE. La spiegazione del dott.M.Andolina: “Non abbiamo mai fatto, ma in ogni caso non farebbe danni. In quanto le staminali curano un difetto, ma non possono trasferirne un altro. Non si trasferisce l’assenza di un gene!”

ESAMI che fanno prima di fare le infusioni:

Per DONATORE: HIV (SIEROLOGIA); HCV (SIEROLOGIA); HBV (HBsAg, HBcAg); EBV (PCR); SILFIDE; JCV (PCR); HHV6 (PCR);

Per PAZIENTE (si fanno in ospedale): Tipizzazione lonfocitaria completa; Linfociti B totali; CD3, CD4, CD6, CD8, NK; UNFOCITI T ATTIVI; CD3+HLADR; IMMUNOGLOBINE IGD

Un frammento dall’ ACCORDO DI COLLABORAZIONE tra Stamina foundation e Azienda ospedaliera Spedali Civili di Brescia, che evidenzia i ruoli e le responsabilitа. Vorrei ricordare che l’ospedale di Brescia è uno di più grandi e migliori ospedali italiani, eccellente nella manipolazione di cellule emopoietiche e nei trapianti di midollo



Quindi il CONTROLLO DI SICUREZZA E STERILITA’ di preparati iniettabili in TUTTE le fasi del processo garantisce l’ospedale di Brescia.

Potrebbe essere che medici dell’ospedale non hanno mai saputo quello che infondano?  La risposta dell’ospedale è “la metodica di produzione è sempre stata tenuta riservata, ma si conoscono esattamente tipologia e quantità delle cellule da iniettare”.

Nella mail dell’ospedale è scritto:

Gli Spedali Civili si fanno carico delle attività cliniche nel rispetto delle regole ad esse relative. In particolare:
a) sul Documento di Consegna delle cellule sono riportate tipologia, quantità, numero di cellule, data, ovviamente nome e cognome del ricevente e del donatore e firme di chi consegna e di chi riceve per l’infusione;
b) il laboratorio dove operano i biologi di Stamina effettua i controlli sulle cellule del preparato;
I dati relativi al trattamento Stamina sono comunicati alle Autoritа Sanitarie competenti cosi come previsto dall’art. 2 comma 4 del D.L. 25 marzo 2013 n. 24 modificato dalla legge di conversione 23 maggio 2013 n. 57.
Per quanto giа noto, si precisa che l’Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia è struttura di rilievo nazionale, convenzionata con l’Universitа degli Studi di Brescia, riconosciuta in possesso di diverse eccellenze, che opera con professionisti e strutture di alto livello, nel rispetto delle più aggiornate linee guida.
Il laboratorio interessato alla produzione delle cellule secondo il metodo Stamina, opera, con autorizzazione da anni, ad un (riconosciuto) livello di eccellenza nella manipolazione di cellule emopoietiche finalizzate ai trapianti, come riconosciuto anche da recente sopralluogo richiesto da Regione Lombardia ed effettuato dalla ASL di Brescia.
Il laboratorio nell’ambito del quale vengono prodotte le cellule da infondere è certificato ISO 9001, JCI, e, per la specifica attivitа trapiantologica è in possesso di positiva valutazione e certificazione JACIE, seguendo perciò parametri e disposizioni internazionali per la gestione dei donatori. In particolare e quanto ai trapianti di midollo, tutti i donatori identificati per trapianti di midollo sono sottoposti ad indagini di valutazione per infettivitа come previsto dalle linee guida del IBMDR (International Bone Marrow Donor Registry): HIV, HBV, HCV, NAT.



Le staminali Msc dopo il prelievo vengono  coltivate per aumentarne il numero, per poi reinfonderle. Nella fase di lavorazione viene utilizzato L’ACIDO RETINOICO e SIERO BOVINO.

Quelli che hanno scritto sui giornali del terribile pericolo di trasmettere tramite siero bovino la MUCCA PAZZA, erano semplicemente pigri di verificare i documenti. Il siero bovino utilizzato per la coltura proviene dall'Australia, zona BSE Free.  

Eccovi uno di certificati:


Commento del dott. Villanova sul pericolo di MUCCA PAZZA:



Su web e sui giornali si girano anche le altre stupidaggini, come quelle scritte nelle motivazioni della bocciatura del metodo dalla prima commissione scientifica, dove gli illustri scienziati ci hanno perfino riferito “vi è anche il rischio di iniezione il materiale osseo a livello del sistema nervoso” …!  Addirittura!

Su questo hanno risposto, ridendo, molti biologi e scienziati, anche Prof. Camillo Ricordi
“L’abbiamo descritto 20 anni fa il metodo per rimuovere frammenti ossei dalle preparazioni di cellule estratte dal midollo osseo … non dovrebbe essere un mistero per nessun “esperto””

Quindi si capisce che membri della commissione scientifica hanno studiato la medicina ancora molto prima di 20 anni fa,….. e purtroppo da allora non hanno aggiornato le loro conoscenze.


Prof. Camillo Ricordi sulla fondatezza dei pericoli elencati dalla prima commissione scientifica per bloccare la sperimentazione:

Per me e' stato bloccato con delle ragioni di "sicurezza" improponibili ... bloccare un trial in base a ragioni di "sicurezza" inesistenti fomenta solo la polarizzazione di posizioni senza aiutare a verificare scientificamente se esiste un effetto significativo del trattamento proposto o meno.
Qui c'era la possibilita' di verificare scientificamente un metodo e risolvere una volta per tutte questa saga ed cercate di affossare una verifica clinica gia' approvata dal parlamento con qualsiasi scusa, fabbricazione, mistificazione e con delle presunte ragioni di sicurezza per i pazienti che sono insostenibili e che nessun esperto di terapie cellulari avrebbe mai sollevato ... rischio di frammenti ossei???? rischio di trasmissione di malattie infettive ???? Poi quando non ci sono ragioni obiettive ci si aggrappa alle regole europee, alla cGMP e chissa' a quali interessi economici e conflitti di interesse.”


Ma sono staminali per davvero? …..  

Come si sa, il prof. Massimo Dominici,  responsabile di un laboratorio di biologia cellulare e terapie oncologiche, aver fatto le analisi di una provetta sequestrata, non vi ha trovato le staminali,…. Invece il laboratorio dell’ospedale, facendo analisi, le trova sempre e lo conferma con certificati. Si pone quindi qualche domanda, se Massimo Dominici era all’altezza del compito, dove ha cercato le staminali e come?...... 
E arriva la risposta molto semplice:


A quelli che non credono nemmeno a una parola di Marino Andolina vorrei ricordare che l’ospedale di Brescia sempre faceva tutti gli analisi, e quindi la presenza negli infusioni di veri e propri staminali Msc era sempre confermata con certificati. Questi certificarti hanno tutti malati e genitori di bambini in cura.

Amanti dell’olio di serpente ovviamente saranno delusi, ma niente da fare, possono guardare i documenti raccolti qui:



Senza effetti collaterali?

Le prime infusioni sono state effettuate nel 2007,  e in tutti questi anni non si sono MAI verificati gli effetti collaterali. E non c’è da meravigliarsi, come si sa, le staminali Msc sono considerati i più sicuri in assoluto dagli scienziati di tutto il mondo.

Assolutamente infondate sono le affermazioni della prof. Cattaneo sul pericolo di cancro. Senatrice ha dimenticato aggiungere che forte pericolo di cancro esiste soprattutto per le staminali embrionali, appunto quelli con i quali lavora lei.

Prof. E.Shegelskaya, in una delle sue interviste ha detto “ Io non lavoro con staminali embrionali per principio. Per le staminali autologhe esiste un pericolo di cancro solo se le staminali vengono coltivate più di cento volte, però in pratica le colture nei laboratori non superano 15”


Il grafico dimostra che in confronto con la linea tumorale K562 (control) le cellule trattate di pazienti hanno una bassa attività telomerasica, quindi le cellule trattate escludono la trasformazione tumorale.

Ci sono numerosi documenti che attestano l’assenza di effetti collaterali, rilasciati dall’ospedale di Brescia, vi allego alcuni.







La domanda più interessante sempre era e rimane: in che cosa consiste il METODO della coltivazione delle staminali prelevati.  Tutti vogliono saperlo, ma Vannoni non molla. Però quando diceva che il metodo c’è su internet in effetti non aveva mica torto. Se uno cerca bene trova sempre qualcosa. Non sarà un metodo descritto in tutti dettagli, ovviamente, ma un scienziato che lavora con le Msc tranquillamente possa fare un idea. E perfino noi.

Prof. Dominici ha letto la descrizione del metodo nella richiesta del brevetto e ha tentato di eseguirlo, senza successo.  La descrizione del metodo c’è nei verbali dell’inchiesta di Guariniello, cioè sono in effetti le testimonianze  di quello che qualcuno ha visto da lontano e come l’ha interpretato. La descrizione del metodo c’è anche nei lavori di prof. E. Shegelskaya, e c’era nella pubblicazione del dott. M. Andolina. In effetti tutte le descrizioni sono diversi, ma in qualcosa simili. La stessa Shegelskaya diceva che per coltivare le staminali bisogna avere molta esperienza pratica e che lei, sperimentando, faceva sempre dei piccoli cambiamenti, quindi forse si potrebbe dire che esistono o molti simili metodi, oppure le variazioni di un metodo.

Cercate, sperimentate. Per avere un’idea, a tutti curiosi potesse bastare questo.



Comunque più importante è sapere se il metodo funziona e se le infusioni danno veramente dei miglioramenti. Per adesso le certezze sono queste: 1) miglioramenti sono reali e certificati; 2) nessun effetto collaterale; 3) nessun pericolo di cancro, aids, mucca pazza e frammenti ossei; 4) impedita la caratterizzazione cellulare a Miami; 5) la sperimentazione stroncata ormai per la seconda volta; 6) le staminali, proprietà dei donatori, sono sequestrati;




Dal libro Pediatra in guerra del dott. Marino Andolina:

Chi afferma di aver trovato la cura di una malattia grazie al risultato di un solo paziente è certo imprudente. Chi nega questo risultato senza aver nemmeno visto il paziente né la sua cartella clinica è un figlio di puttana